Il clima sta cambiando il lavoro degli agricoltori campani, arriva la piattaforma RuralPlus

Si è tenuta venerdì 5 aprile 2019 la giornata di incontro e formazione tra i partner del progetto RURAL e le aziende agricole campane...

Si è tenuta venerdì 5 aprile 2019, presso l’Hotel San Luca di Battipaglia (Sa), la “Giornata di incontro e formazione tra i partner del progetto RURAL e le aziende agricole campane”, prima azione di animazione del progetto RURAL (finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Campania – Tipologia 16.5.1), finalizzato a sviluppare uno strumento di condivisione e cooperazione capace di favorire l’accesso in maniera congiunta di vari imprenditori agricoli alle opportunità di finanziamento del PSR 2014-2020, con il fine di favorire un più efficace e sinergico raggiungimento degli obiettivi ambientali e climatici in Campania.

L'attuazione di pratiche agricole biologiche e sostenibili, la maggiore protezione del suolo e la tutela della biodiversità sono stati gli argomenti che hanno visto protagonisti diversi imprenditori agricoli della Campania nei vari tavoli di lavoro che si sono svolti durante la giornata di incontro e formazione.

Ad aprire la giornata è stata la sessione plenaria, a cui hanno partecipato: il Dott. Giovanni Silenzio, Funzionario tecnico della Regione Campania, che ha presentato il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Campania (nel quale rientra il progetto RURAL), il Dott. Antonello Bonfante (Ricercatore presso l’ISAFoM – Consiglio Nazionale delle Ricerche) che, introducendo la realizzazione della piattaforma RuralPlus, si è soffermato sull’importanza della funzione di collegamento svolta dal progetto tra la ricerca scientifica e le aziende agricole. In particolare, il Dott. Bonfante ha evidenziato la necessità di sostenere in maniera più efficace la sinergia tra ricerca e agricoltori per il raggiungimento degli obiettivi ambientali e climatici nella Regione Campania, mediante l’incentivazione di pratiche agricole biologiche e sostenibili, capaci di favorire un aumento degli assorbimenti di carbonio, una maggiore protezione del suolo ed un’efficace tutela della biodiversità. L’intervento del Dott. Tommaso Chiti (Ricercatore presso l’Università degli Studi della Tuscia), si è invece focalizzato sui contenuti, sia informativi che pratici, che saranno caricati nella piattaforma web una volta che questa sarà definitivamente on-line ed accessibile a tutti gli utenti. Sul lato dei contenuti informativi, il Dott. Chiti ha presentato principalmente quelli relativi agli impatti negativi dei cambiamenti climatici sull’agricoltura e sul dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, mentre per quanto riguarda i contenuti pratici, ha evidenziato i link alle pagine web dove si possono vedere i possibili finanziamenti per l’attuazione di pratiche di gestione sostenibile mirate a contenere tali impatti negativi. Lo scopo della piattaforma www.ruralplus.it, specifica il Dott. Chiti, è quello di facilitare gli agricoltori a venire a conoscenza e poter richiedere i finanziamenti, principalmente attraverso il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Campania, per l’applicazione delle pratiche di gestione sostenibile».

La giornata di incontro e formazione dello scorso 5 aprile è stata l’occasione per il lancio della piattaforma web, finalizzata dai partner del progetto in collaborazione con l’agenzia di comunicazione integrata MTN Company.

Dopo la sessione plenaria si sono svolti dei tavoli di lavoro con le seguenti tematiche:
a) “Agricoltura biologica: opportunità e criticità”;
b) “Dissesto geologico e idraulico: criticità e misure di mitigazione”;
c) “Finanziamenti per l’agricoltura: opportunità e difficoltà di accesso”.

Coordinato dalla Dott.ssa Maria Vincenza Chiriacò (CMCC - Divisione IAFES), il tavolo tematico dedicato all’agricoltura biologica ha visto i partecipanti confrontarsi sui molteplici vantaggi che possono risultare dall’applicazione dell’agricoltura biologica, individuando anche i principali fattori che ne limitano la diffusione e identificando possibili strumenti e strategieper favorirne l’applicazione.

Il tavolo sul “Dissesto geologico e idraulico: criticità e misure di mitigazione” è stato coordinato dal Dott. Guido Rianna e dalla Dott.ssa Angela Rizzo (CMCC – Divisione REMHI) che si sono focalizzati sui temi riguardanti il dissesto geo-idrologico e gli impatti degli eventi atmosferici estremi sulle attività agricole. I fenomeni in grado di creare problemi sul territorio risultano essere diversificati a seconda dell’area geografica o dei caratteri topografici locali. Nondimeno, molti agricoltori rilevano un incremento nella frequenza e severità di eventi quali vento intenso, grandinate o gelate tardive che, negli ultimi anni, hanno comportato ingenti perdite nel settore agricolo campano. Gli strumenti con cui gli agricoltori tentano di fronteggiare e mitigare gli impatti negativi dei cambiamenti climatici sono altresì diversificati. Tra questi, i bollettini e i sistemi di allerta preventiva sono considerati strumenti di cruciale importanza. In tal senso, molti agricoltori auspicano la possibile disponibilità di ulteriori strumenti di tal genere per diversi orizzonti temporali a seconda dei fenomeni di interesse e dell’obiettivo, per poter svolgere in sicurezza le attività quotidiane o la pianificazione futura».

A cura del Dott. Ettore Guerrera (Università di Napoli Federico II) e della Dott.ssa Eugenia Monaco (Consiglio Nazionale delle Ricerche-ISAFoM), il tavolo sui “Finanziamenti per l’agricoltura: opportunità e difficoltà di accesso”, si è focalizzato da un lato sull’utilità delle opportunità di finanziamento presenti nell’attuale PSR e, dall’altro sulle difficoltà diaccesso ai finanziamenti che, sovente, rendono poco attraenti o minimamente efficaci tali misure.